Informazioni dettagliate delle funzioni del programma VerLeg - Studio Ing. Romeo Aiello

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Informazioni dettagliate delle funzioni del programma VerLeg

Descrizione VerLeg_(Ver.1.1.11)

Questa applicazione permette la verifica di elementi strutturali in Legno massiccio e lemellare a sezione rettangolare secondo quanto riportato dalle Norme Tecniche per le Costruzioni - D. Min. Infrastrutture 14.01.2008 (NTC 2008), dall'Eurocodice 5 - ENV 1995-1-1 (EC5) e dalle Istruzioni per la Progettazione, L'Esecuzione ed il controllo delle strutture in Legno (CNR-DT 206.07).
Nello specifico sono contemplate le seguenti verifiche:

Resistenza
Trazione/Compressione (// alle fibre)
  §4.4.8.1.1 e §4.4.8.1.2 (NTC 2008) - §5.1.2 e §5.1.4 (EC5) - §6.5.1.1 e §6.5.1.3 (CNR-DT 206.07)
Taglio
  §4.4.8.1.9 (NTC 2008) - §5.1.7 (EC5) - §6.5.1.9 (CNR-DT 206.07)
Torsione
  §4.4.8.1.10 (NTC 2008) - §5.1.8 (EC5) - §6.5.1.10 (CNR-DT 206.07)
Taglio e Torsione
  §4.4.8.1.11 (NTC 2008) - §6.5.1.11 (CNR-DT 206.07)
Flessione
  §4.4.8.1.6 (NTC 2008) - §5.1.6 (EC5) - §6.5.1.6 (CNR-DT 206.07)
Tensoflessione/Pressoflessione
  §4.4.8.1.7 e §4.4.8.1.8 (NTC 2008) - §5.1.9 e §5.1.10 (EC5) - §6.5.1.7 e §6.5.1.8 (CNR-DT 206.07)

Stabilità:
Compressione
  §4.4.8.2.2 (NTC 2008) - §5.2.1 (EC5) - §6.5.2.2 (CNR-DT 206.07)
Flessione
  §4.4.8.2.1 (NTC 2008) - §5.2.2 (EC5) - §6.5.2.1 (CNR-DT 206.07)
Pressoflessione
  §4.4.8.2.1 (NTC 2008) - §6.5.2.3 (CNR-DT 206.07)

Deformabilità:
  §4.3.1 (EC5) - §6.4.3 (CNR-DT 206.07)

Funzioni principali VerLeg_(Ver.1.1.11)

Input iniziali
L'input è molto semplice, è sufficiente infatti compilare le celle con sfondo giallo o selezionarne i valori proposti.
La prima sezione del programma prevede i seguenti input:
Sollecitazioni
Caratteristiche della sezione
Normativa di riferimento
Tipo di Legno
Classe del Legno
Classe di Servizio
Classe di durata del carico
Una volta inseriti questi valori il programma effettua automaticamente le seguenti verifiche di resistenza:
Compressione/Trazione
Taglio
Torsione (Ci sarebbe la possibilità di scelta del tipo di sezione; lasciare "2) Sezioni rettangolari (b ≤ h)")
Taglio+Torsione
Flessione
Pressoflessione/Tensoflessione

Nota
A seconda del segno della sollecitazione relativa allo sforzo normale (Compressione N>0, Trazione N<0) il programma guida in automatico le verifiche nel senso che se si ha Compressione non riporta le verifiche relative a Trazione e viceversa.

Verifica di instabilità per compressione
Nella sezione "Tipo di vincoli dell’asta" si devono inserire le lunghezze libere di inflessione nelle due direzioni principali e i relativi vincoli di estremità. Per quanto riguarda questi ultimi vengono riportati i casi di uso più comune; è chiaro che se da analisi più approfondite, calcolate a parte, si dovessero avere valori di b diversi da quelli proposti, si può considerare una biella e una lunghezza libera di inflessione L = L*b. Ad esempio:
Supponiame che L = 4000 mm e b = 1.21; nel programma si può considerare una biella (b=1) e porre come lunghezza libera d’inflessione L = (1.21*4000) = 4840 mm. Ai fini del calcolo il risultato non cambia.

Verifica di instabilità per flessione
Nella sezione "Tipo di carico o di sollecitazione", a seconda del tipo di vincolo, si deve selezionare la condizione in cui ricade l’elemento in esame.
Viene inoltre data la possibilità di scegliere la modalità di calcolo del momento d’inerzia torcente:

I
tor = (a)hxb^3 con a calcolato secondo la teoria classica della torsione per sezioni rettangolari
I
tor = hxb^3/(3b) con b = (1+0.6b/h)
I
tor = hxb^3/3 formulazione approssimata che vale per h/b > 5 come riportato in §6.5.2.1 (CNR-DT 206.07).

Verifica di instabilità per pressoflessione
Viene data la possibilità di scegliere se la verifica deve essere condotta secondo l’EC5 o secondo le indicazioni CNR-DT 206.07:

                                             


Verifica di deformabilità
Si devono inserire la lunghezza dell’elemento in esame e i valori delle deformazioni di calcolo. Viene data la possibilità di scegliere se la verifica deve essere condotta secondo l’EC5 o secondo le indicazioni CNR-DT 206.07:
u
2,in < L/300 (EC5 e CNR-DT 206.07)
u
2,fin < L/200 (EC5 e CNR-DT 206.07)
u
net,fin < L/250 (CNR-DT 206.07)
u
net,fin < L/200 (EC5)
A verifiche soddisfatte è possibile effettuare una stampa su Word di quelle d’interesse selezionandole dall'apposita sezione.

Gestione lavori
Una volta effettuati i calcoli, per archiviare il lavoro svolto si sconsiglia di salvare con nome dal menu di Excel in quanto, in futuro, si possono verificare problemi di riapertura del file.
Si consiglia di seguire la seguente procedura che permette di esportare il lavoro su un file con estensione .dat , nominabile e collocabile a piacimento e che è possibile, all’occorrenza, importare  successivamente.
Si riporta di seguito la descrizione per Excel 2007 ma è la stessa in tutte le versioni dell’applicativo Microsoft.
Dal menu Componenti aggiuntivi selezionare DoneEx, poi Application VerLeg_(Ver_1.1.11) e cliccare su Export Data:



Si apre la finestra Export Changes in File:



Selezionare il percorso in Salva in, digitare il nome del progetto in Nome file, quindi premere il tasto Salva.
Per richiamare il progetto salvato procedere in modo analogo:
dal menu Componenti aggiuntivi selezionare DoneEx, poi Application VerLeg_(Ver_1.1.11) e cliccare su Import Data. Si apre la finestra Import Data for VerLeg_(Ver.1.1.11) Application:



In Data file path cercare e selezionare il progetto, quindi cliccare sul pulsante Import.

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