Informazioni dettagliate delle funzioni del programma CalCer - Studio Ing. Romeo Aiello

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Informazioni dettagliate delle funzioni del programma CalCer

Descrizione CalCer_(Ver.1.0.12)

Questa applicazione permette l’analisi strutturale di interventi relativi alla realizzazione di nuove aperture (o la chiusura di aperture esistenti) con l’eventuale messa in opera di cerchiature metalliche (o consolidamento della muratura esistente) su singole pareti murarie.
Secondo quanto disposto dalle NTC 2008 il procedimento si basa sul confronto, allo Stato iniziale (S.I.) e allo Stato di Progetto (S.P.), delle rigidezze, della forza e dello spostamento ultimi. In parcolar modo saranno considerati i criteri per rimanere nell’ambito della classe di intervento di Riparazione o intervento locale.

Funzioni principali CalCer_(Ver.1.0.12)

Operazioni preliminari
Stato iniziale (S.I.)
1) definizione del tipo di muratura
   1.1)  livello di conoscenza e relativo fattore di confidenza (FC)
2) definizione del numero e dimensioni dei maschi murari che costituiscono la parete oggetto d’intervento
3) analisi dei carichi agenti sulla parete.

Stato di progetto (S.P.)
1) definizione del tipo di muratura (in genere uguale a quello dello S.I.)
   1.1)  livello di conoscenza e relativo fattore di confidenza (FC)
   1.2)  eventuale condizione migliorativa e relativo fattore migliorativo (FM)
2) definizione del numero e dimensioni dei maschi murari che costituiscono la parete oggetto d’intervento
3) analisi dei carichi agenti sulla parete (in genere uguale a quello dello S.I.).

Avvio del programma
Il programma permette di considerare al massimo n° 5 maschi murari (per S.I. e S.P.) con la presenza di aperture tipo finestre e/o porte di forma rettangolare e guida l’utente nell’analisi strutturale attraverso il menu interattivo posto sulla destra di ogni schermata.
Si riporta di seguito una guida sintetica del funzionamento.

Stato iniziale (S.I.)
Si sceglie il tipo di muratura (database relativo a Tabella C8A.2.1), il relativo livello di conoscenza (FC) e si imposta il numero di maschi murari. E’ consentita anche l’eventuale immissione manuale dei parametri di calcolo; in tal caso si ricorda di inserire i valori delle resistenze fattorizzati con i coefficienti FC ed FM.
Per procedere premere
Avanti.

Maschio 1 (Stato iniziale)
Le considerazioni seguenti valgono per tutti i maschi murari che si dovranno considerare (sia dello S.I. che dello S.P.); l’interfaccia di input è la stessa per tutti.
1) Si definisce la forma del maschio murario agendo sulle caselle di scelta alle estremità del maschio (a sfondo giallo) e si inseriscono le relative misure (di colore blu)
Esempio 1 (Parete con porta):




Esempio 2 (Parete con finestra):



2) Si inserisce il valore del Carico distribuito dal piano superiore (definito in sede preliminare nell’analisi dei carichi) nella relativa casella con sfondo giallo;
3) Si procede alla Scelta del modello di calcolo attivando la casella di scelta con sfondo giallo; in genere nei casi più frequenti in cui la parete ha in sommità il cordolo di coronamento del solaio si sceglie il Modello di calcolo a doppio incastro.
4) Nella sezione Calcolo della forza ultima per fessurazione si inserisce il valore del coefficiente b nella relativa casella con sfondo giallo (si può inserire il valore di calcolo della cella di fianco a sinistra).
5) Nella sezione Calcolo della forza ultima per scorrimento si inserisce il valore del fattore di confidenza (FC) (lo stesso considerato nei Dati Stato iniziale/Dati Stato di progetto).
A questo punto il programma calcola automaticamente le caratteristiche del maschio in esame:
- rigidezza (K)
- forza ultima (Vu)
- spostamento elastico (
de)
- spostamento ultimo (
du).

Nota 1:
L’altezza di calcolo "h" dei maschi murari è calcolata automaticamente dal programma con il metodo di Dolce secondo quanto riportato nel paragrafo "Modello di calcolo " del capitolo "Cenni teorici di riferimento" del file "Descrizione programma ed esempi di calcolo.pdf" contenuto nella cartella "CalCer_(Ver.1.0.12)_Demo.zip" relativa al download della versione dimostrativa.


Una volta effettuato questo input per tutti i maschi dello S.I. nell’interfaccia dell’ultimo maschio si procede premendo Risultati della parete per avere i risultati definitivi appunto della parete allo S.I. con i relativi diagrammi V-d (forza-spostamenti).
Premere
Dati Stato di progetto.

Stato di progetto (S.P.)
Come per S.I., in più considerare l’eventuale condizione migliorativa (FM).
Per procedere premere
Avanti.

Maschio 1 (Stato di progetto)
Vedi considerazioni fatte in Maschio 1 (Stato iniziale).
Anche in questa fase una volta effettuato l’input per tutti i maschi dello S.P. nell’interfaccia dell’ultimo maschio si procede premendo
Risultati della parete per avere i risultati definitivi appunto della parete allo S.P. con i relativi diagrammi V-d (forza-spostamenti).

Nota 2:
Nell’inserimento delle misure dei maschi murari considerare la presenza dell’eventuale ingombro della cerchiatura di rinforzo e dell’intonaco/cornici di rifinitura (dimensioni dell’apertura di calcolo = dimensioni dell’apertura finita + somma altezze di sezione dei piedritti + somma spessori intonaco/cornici di rifinitura).


Premere
Confronto S.I. – S.P.
Il programma mette a confronto S.I. e S.P. e sulla base del criterio di accettabilità stabilisce se occorre rinforzo o meno e di conseguenza guida nel calcolo della
Cerchiatura metallica (A) o Calcolo Architrave (B).

A) Dimensionamento della cerchiatura metallica
Si procede scegliendo il tipo di ripristino (in genere Ripristino minimo) ed inserendo i valori richiesti nelle relative caselle con sfondo giallo:
- n° piedritti
- n° profili per piedritto
- h (altezza del foro nella muratura, vedi Nota 2)
- tipo di profilo IPE, HEA o HEB (effettua il calcolo e restituisce l’indicazione delle dimensioni dello stesso)
- scelta del tipo di profilo (sulla base del calcolo precedente si sceglie il profilo definitivo che deve essere compatibile con le misure stabilite per l’apertura; vedi Nota 2)
- Tipo di acciaio e
gM0
- h telaio (altezza interna del telaio da piastra di base ad intradosso traverso).
Relativamente al profilo scelto il programma calcola la rigidezza, la forza ultima, lo spostamento elastico ed ultimo del telaio e confronta lo Stato iniziale (S.I.) con lo Stato finale (S.P. + telaio) sia numericamente che graficamente (diagrammi V-
d).

Nota 3:
Con i calcoli effettuati fino a questo momento si è esaminato il comportamento elasto-plastico di un telaio in acciaio che unitamente a quello della parete ha permesso di definire la risposta della struttura resistente sotto azioni di tipo orizzontale come quelle sismiche (si sono considarate forze e spostamenti ultimi). Il telaio deve comunque essere calcolato e verificato anche nei confronti dei carichi verticali agenti normalmente (analisi statica).


Se le verifiche sono soddisfatte si procede con Calcolo del Telaio.

Calcolo del telaio
Una volta inseriti i valori richiesti nelle caselle a sfondo giallo il programma calcola automaticamente le sollecitazioni, le deformazioni ed effettua le relative verifiche.

Nota 4:
Il programma relativamente ai collegamenti fra piedritti e traverso del telaio considera che essi siano realizzati tramite saldature a cordone d’angolo.

Se le verifiche sono soddisfatte si procede con Calcolo Saldature.

Calcolo Saldature
Una volta inseriti i valori richiesti nelle caselle a sfondo giallo il programma effettua automaticamente tutte le verifiche.
Nel caso in cui l’apertura di progetto sia una porta si spunti, nel menu a sinistra, la casella relativa al Calcolo della piastra di base e si proceda premendo
Calcolo Piastra di base; nel caso in cui, invece, l’apertura di progetto sia una finestra il calcolo è terminato e si può procedere alle stampe premendo Gestione stampe.

Calcolo Piastra di base
Una volta inseriti i valori richiesti nelle caselle a sfondo giallo il programma effettua automaticamente tutte le verifiche.
A questo punto il calcolo è terminato e si può procedere alle stampe premendo
Gestione stampe.

Nota 5:
Il programma calcola la piastra di base considerando le dimensioni per un solo piedritto (costituito anche da più profili accoppiati); in sede di realizzazione dei disegni esecutivi è buona norma considerare una piastra unica di base per entrambi i piedritti (valutando l’eventuale aggiunta di bulloni) al fine di garantire più compitamente la chiusura del telaio.


B) Calcolo Architrave
Si procede al calcolo e verifica dell’architrave e della muratura di appoggio considerando i carichi verticali agenti normalmente (analisi statica).
Una volta inseriti i valori richiesti nelle caselle a sfondo giallo il programma calcola automaticamente le sollecitazioni, le deformazioni ed effettua le relative verifiche.
Se le verifiche sono soddisfatte si procede con
Gestione stampe.

Gestione lavori

Una volta effettuati i calcoli, per archiviare il lavoro svolto si sconsiglia di salvare con nome dal menu di Excel in quanto, in futuro, si possono verificare problemi di riapertura del file.
Si consiglia di seguire la seguente procedura che permette di esportare il lavoro su un file con estensione .dat , nominabile e collocabile a piacimento e che è possibile, all’occorrenza, importare  successivamente.
Si riporta di seguito la descrizione per Excel 2007 ma è la stessa in tutte le versioni dell’applicativo Microsoft.
Dal menu Componenti aggiuntivi selezionare DoneEx, poi Application CalCer_(Ver_1.0.12) e cliccare su Export Data:



Si apre la finestra Export Changes in File:



Selezionare il percorso in Salva in, digitare il nome del progetto in Nome file, quindi premere il tasto Salva.
Per richiamare il progetto salvato procedere in modo analogo:
dal menu Componenti aggiuntivi selezionare DoneEx, poi Application CalCer_(Ver_1.0.12) e cliccare su Import Data. Si apre la finestra Import Data for CalCer_(Ver.1.0.12) Application:



In Data file path cercare e selezionare il progetto, quindi cliccare sul pulsante Import.

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